http://www.arbitrio.it/scilla/rassegna_stampa.html - 11/07/09 01:28:42 - 05/23/07 00:54:51
Melia, la mente ai militari in missione
Il 4 Novembre ricordato anche a Melia di Scilla. Alla celebrazione della santa messa in suffragio dei morti in guerra nella chiesa di San Gaetano, è seguita una cerimonia civile davanti al monumento dei caduti, a cui hanno partecipato autorità civili, il corpo dei vigili urbani e forestali, l'intera popolazione e le scolaresche delle elementari e delle medie, accompagnati dagli insegnanti. A presiedere la cerimonia, prima il vicesindaco di Scilla Francesco Bellantoni, su delega del sindaco, e poi il primo cittadino di San Roberto Vizzari. Nel ricordare i tanti caduti sia nel primo che nel secondo conflitto mondiale, in nome della libertà prima dal dominio austriaco e dopo dal regime nazifascista, Bellantoni non ha potuto non esprimere la propria disapprovazione verso la “sentenza aberrante” pronunciata dalla Corte Europea di Strasburgo, secondo cui la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche costituisce una violazione della libertà di religione degli alunni. <<È una pagina molto triste della storia d'Italia e dell'Europa>>. Sono le parole di Bellantoni che hanno scatenato un applauso spontaneo dei cittadini di Melia, molto legati alle tradizioni e simboli cristiani. Il sindaco Vizzari nel suo intervento ha espresso ammirazione verso il lavoro svolto dagli allievi delle scuole di Melia, che si sono presentati alla cerimonia con dei cartelloni, rappresentando con dei disegni il significato della ricorrenza. Il ricordo del primo cittadino è andato, infine, ai tanti militari attualmente in missione di pace in vari paesi nel mondo. La cerimonia si è conclusa con il canto degli allievi dell'Inno d'Italia di Mameli. Giusy Nuri (Calabria Ora 5/11/09) torna sopra
Il nubifragio fa danni a Scilla
Cassonetti spostati e rami spezzati. Minacce anche dalla montagnaLe immagini del mare agitato che arriva a coprire l'intera spiaggia e, in parte, il lungomare di Scilla e del porto ci ricorda che siamo nel pieno della stagione autunnale. Ma non sono solo le mareggiate a destare la preoccupazione degli scillesi, abituati, da sempre, a combattere con le intemperie marine. In particolare, il nubifragio che si è abbattuto ieri pomeriggio su Scilla, ha provocato qualche danno, come cassonetti spostati in mezzo alla strada dal forte vento, rami di alberi spezzati. Le minacce provengono anche dalla montagna, in particolare, dai costoni che sovrastano la statale 18. Basta farsi un giro tra le vie del centro abitato per farsi un'idea chiara della situazione. Le piogge dei giorni scorsi hanno provocato la rottura della rete di contenimento del costone sottostante via Panoramica, in alcuni punti, proprio a ridosso della Statale, con la fuoriuscita di alcuni massi e detriti. Anche andando da piazza Matrice verso Bagnara la situazione non è migliore, dove è frequente imbattersi in terriccio e detriti dopo il maltempo. C'è apprensione tra i cittadini, reduci da una stagione invernale critica, che aveva portato la cittadina all'isolamento. Solo che, in questo caso, non si tratta solo delle vie di collegamento con le vicine cittadine, ma del centro abitato. Un problema che richiama le istituzioni competenti ad una costante attenzione e vigilanza verso un territorio a rischio frana, e quindi, sicurezza e incolumità dei cittadini. Giusy Nuri (Calabria Ora 4/11/09) torna sopra
IL PARCO SOLARE SERVE ALLA VIABILITA’
Scilla - Un percorso alternativo alla statale 18. Se dovesse concretizzarsi la realizzazione di un “Parco Solare Sud” sui tratti in dismissione dell’A3 tra Scilla e Bagnara Calabra, si prospetterebbe anche una soluzione ai problemi di viabilità nei comuni dell’area interessata al progetto ideato da Michelangelo Tripodi, assessore regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio. Non solo, dunque, la creazione di un polo per l’energia rinnovabile. Infatti il progetto del “Parco Solare Sud”, presentato pochi giorni fa al palazzo della provincia, prevede pure il mantenimento di un tratto atto a migliorare il sistema stradale, rendendolo il più possibile praticabile. Nei giorni scorsi ad annunciarlo è stato l’assessore regionale Tripodi in una conferenza stampa che appunto ha tenuto per descrivere tale suo nuovo progetto. Ma che cosa prevede tale progetto? Mentre la corsia Nord del vecchio tracciato tra Bagnara e Scilla potrebbe divenire sede di un polo che sfrutti la più grande risorsa naturale della Calabria qual è il sole, l’altra corsia, la Sud, potrebbe essere mantenuta al fine di creare una valida alternativa alla statale 18, soprattutto nel tratto tra Scilla e Bagnara.
Sono stati proprio i comuni “coinvolti” nel progetto del “Parco Solare Sud” ad avanzare l’anzidetta proposta alla regione Calabria, ricevendo immediatamente una risposta positiva, in quanto, come riferito dall’assessore Tripodi, “sono stati considerati i seri problemi di viabilità che affliggono la zona”.
Già perché in questa fetta di territorio la viabilità, anche per problemi di sicurezza è diventato un vero e proprio problema, da risolvere.
Pertanto, accanto alla concreta speranza che la costruzione del “Parco Solare Sud” vada in porto (a breve dovrebbe essere firmato un protocollo d’intesa tra tutte le parti interessate: regione, Anas, provincia, comuni, Università Mediterranea), si colloca quella che sarebbe una vera e propria alternativa alla statale 18, ovvero il mantenimento sulla corsia Sud del vecchio tracciato A3.
<<Una soluzione ha spiegato il sindaco di Scilla Gaetano Ciccone che renderebbe migliori i collegamenti tra le frazioni di Solano Superiore (Scilla) e Solano Inferiore (Bagnara), sia con l’autostrada che con la strada statale, oltre a risistemare le piste di cantiere dell’attuale ammodernamento dell’A3 e farne diventare viabilità interna del territorio di Scilla>>.
Il potenziamento dei collegamenti mare-monti sarebbe l’ideale per una zona che ha una fortissima vocazione turistica, in considerazione che la statale 18 mal si presta, date le sue condizioni tutt’altro che sicure, a soddisfare le esigenze di viabilità per cittadini e turisti.
<<Sarebbe possibile ha spiegato inoltre Ciccone sviluppare urbanisticamente i piani che ci sono tra Scilla e Bagnara e, soprattutto, tra Scilla e Favazzina. Allo stesso modo si potrebbero incrementare i collegamenti Melia-Favazzina e Melia- SS18>>.
Per Scilla (ma non solo), quindi, si prospetta un ulteriore passo in avanti per quel che concerne il problema della viabilità che, comunque, dovrebbe essere in parte risolto sia dall’ascensore - di prossima costruzione che collegherà la parte alta della città a Marina Grande, sia dai lavori in corso sull’asta di raccordo che collega lo svincolo di Scilla e la strada statale 18.
<<Intanto ha concluso il primo cittadino scillese grazie ad un accordo raggiunto con l’Anas, una corsia dell’A3 che sarà dimessa, tra Scilla e Santa Trada, resterà a Scilla come viabilità locale. Dunque, il mantenimento sulla corsia Sud del vecchio tracciato A3, nell’ambito del progetto del “Parco Solare Sud”, porterebbe a chiudere l’anello>>.
Adesso bisognerà capire i tempi di tale opera. E quando si realizzerà, per Scilla e non solo sarebbe una soluzione importante, soprattutto per i collegamenti. di Francesca Meduri (Il Quotidiano della Calabria del 4 novembre 2009) torna sopra
Una liturgia per non dimenticare chi non c'è più
Nella giornata dedicata alla commemorazione dei defunti, la comunità scillese si riunisce, puntualmente, nel cimitero locale per partecipare alla celebrazione eucaristica in suffragio dei parenti e amici scomparsi.
Nel corso della giornata, sono stati in tanti a recarsi al cimitero, sia di Scilla che delle frazioni, davanti alla tomba dei propri cari per portare fiori e per pregare. In molti, soprattutto provenienti dalla zona, hanno approfittato della giornata di domenica per la doverosa visita al cimitero. Ma, come ogni anno, per tutto il mese di novembre si attendono visite da parte di tutti coloro che per vari motivi non hanno potuto rendere omaggio ai propri cari scomparsi. Anche nelle frazioni si sono svolte e sono in programma le celebrazioni in suffragio dei defunti e dei caduti in guerra. A Favazzina nella stessa giornata di ieri è stata celebrata la messa nel cimitero, alla presenza delle autorità civili e militari. Alla funzione religiosa è seguita una cerimonia civile per ricordare coloro che hanno perso la vita durante guerra, davanti al monumento dei caduti in piazza delle Rimembranze. A Melia le celebrazioni commemorative si svolgeranno il prossimo 4 novembre nella Chiesa di San Gaetano. Giusy Nuri(Calabria Ora 03/11/09) torna sopratorna sopra
Una cerimonia per ricordare tutti i caduti
Scilla, celebrazione in piazza San GiuseppeCelebrata ieri a Scilla la commemorazione dei caduti. Società civile e religiosa si sono riunite nel tradizionale appuntamento davanti al monumento dei caduti in piazza San Giuseppe, in una cerimonia sempre molto partecipata e sentita dalla popolazione scillese. La commemorazione dei caduti, generalmente celebrata il 4 novembre, è stata anticipata di qualche giorno, nella prima domenica del mese, per dare più solennità e rilievo all'evento e favorire la partecipazione di tutta la comunità. Infatti, dopo la celebrazione della santa messa domenicale, nel giorno in cui la Chiesa ha celebrato la solennità di tutti i Santi, è partito un corteo fino piazza San Giuseppe, dove si è posta una corona di alloro ai piedi del monumento, dove si ricordano i novantanove scillesi caduti in guerra. Una breve e intensa celebrazione, dove hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, con l'immancabile accompagnamento musicale del complesso bandistico “Città di Scilla”. A presiedere la cerimonia il sindaco Gaetano Ciccone, con un discorso sull'importanza storica e sempre più attuale della ricorrenza. <<Il 4 novembre- spiega il primo cittadino- non si festeggia solo la fine di una guerra nefasta ma l'affermazione del sentimento di unità del popolo italiano>>. In un momento storico in cui prevalgono sentimenti di egoismi e divisioni, a discapito dello sviluppo delle regioni meridionali, questa ricorrenza diventa, per Ciccone << un'occasione per affermare che l'Italia è “una e indivisibile”. Giusto il federalismo- ribadisce- ma la secessione è un reato>>. Uno sguardo alla dimensione internazionale, per richiamare la responsabilità delle popolazioni più evolute all'impegno per lo sviluppo di politiche ecosostenibili e per promuovere l'accoglienza e integrazione delle popolazioni emigrate.
Sulla necessità dell'educazione a tali valori concorda don Francesco Cuzzocrea, ricordando il percorso intrapreso dalla parrocchia, nel coinvolgimento dei giovani in attività e percorsi volti alla formazione. La benedizione del parroco e le note dell'inno nazionale, suonato dal complesso bandistico, hanno concluso la cerimonia. Giusy Nuri(Calabria Ora 2/11/09) torna sopra
RASSEGNA STAMPA - Novembre 2009
SCILLA ONORA LE FORZE ARMATENella cittadina scillese è tutto pronto per la celebrazione della festività dei Santi e per la commemorazione dei defunti e dei caduti. Un calendario ricco di appuntamenti è stato infatti programmato dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gaetano Ciccone, e dalla Parrocchia Maria SS. Immacolata di Scilla e Favazzina, che pochi giorni fa ha festeggiato il primo anniversario di sacerdozio di don Francesco Cuzzocrea. La commemorazione dei defunti e dei caduti si svolgerà in tre giornate diverse, in modo che possano prendervi parte non solo i cittadini residenti nel centro di Scilla, ma anche gli abitanti delle frazioni di Favazzina e Melia. Si comincia stamattina, nella giornata di rievocazione di tutti i Santi. Dopo la celebrazione della messa da parte di don Cuzzocrea, alle ore 11 è prevista una cerimonia in piazza Matrice, dove saranno ricordati i defunti e i caduti in guerra. La comunità scillese, composta da cittadini, autorità civili, religiose e militari, condividerà dunque un solenne momento in memoria di chi ha lottato per la terra d'origine. Un momento di preghiera che sarà reso ancora più emozionante dalle musiche religiose della “Banda di Scilla” e dal discorso del sindaco Ciccone in onore di chi non c’è più. Discorso che il primo cittadino esprimerà in piazza San Giuseppe, dedicata ai caduti in guerra, dove la gente scillese arriverà dopo un lungo corteo, fatto di preghiere, canti e devozioni, che avrà il suo punto di partenza dalla chiesa Matrice. Domani, invece, i defunti e i combattenti scomparsi in guerra per servire il paese saranno ricordati nella frazione di Favazzina, nel cui cimitero (la Chiesa è inagibile) sarà celebrata la Santa Messa, alla quale parteciperanno, ovviamente, tutte le autorità istituzionali del posto, in primis il sindaco Ciccone che, al termine della stessa, accompagnerà gli abitanti in un lungo corteo di commemorazione che si fermerà a piazza delle Rimembranze, anch’essa sede di un monumento in onore dei caduti di guerra. Questi saranno salutati anche dai residenti a Melia di Scilla. Qui, le funzioni religiose in ricordo dei defunti saranno però celebrate il 4 novembre. Alla Santa Messa, che inizierà alle 10 nella Chiesa di San Gaetano, prenderanno parte anche gli alunni delle locali scuole medie ed elementari. Anche tanti giovani, quindi, parteciperanno alla processione che arriverà alla piazza del paese, compiendo così un importante dovere civile. Alla giornata commemorativa che si svolgerà a Melia non prenderà parte, a causa di impedimenti personali, il primo cittadino scillese Gaetano Ciccone, che sarà sostituito dal suo vice Francesco Bellantoni. Insomma, come da tradizione le celebrazioni delle suddette festività trovano grande spazio nella comunità scillese, al fine di mantenere quei valori che derivano dal coraggio mostrato nei compatrioti durante la guerra. Valori che, grazie a questi momenti di preghiere e unione sociale, si spera vengano inculcati ai giovani d’oggi, che dovrebbero prendere esempio da chi ha lottato per la libertà. La festa delle Forze Armate italiane coincide infatti con il 4 novembre, data in cui, si ricorda, vengono celebrati anche l’anniversario della fine della prima guerra mondiale per l’Italia e anche la festa dell’Unità nazionale. Un pezzo di storia italiana che ogni anno viene ricordato, celebrato e onorato. (Il Quotidiano della Calabria del 1° novembre 2009)
Scilla-svolti-i-funerali-di-Tito (SNTE D'ASCOLI) SCILLA. È morto ieri mattina, dopo una breve e inesorabile malattia, Sante D’Ascoli. Tito era molto di più di un esperto tecnico di alta e bassa frequenza, di un operatore rvm, di un creativo regista televisivo, perché talento e passione lo avevano portato a spendere nel lavoro gran parte della sua vita. Già dai banchi di scuola aveva manifestato la sua grande passione verso il mondo della comunicazione via etere. Poi, gli oltre trent’anni trascorsi nella grande famiglia di Telereggio, tra ripetitori e banchi di regia, centraline di montaggio e telecamere. I funerali si sono svolti questo pomeriggio nella chiesa di San Rocco. Pino D'Amico 29-10-2009 - torna sopra
FRANA SULLA STRADA STATALE 18UN MASSO CADE SU UN AUTO
Scilla - Tragedia sfiorata sulla strada statale 18, nei pressi di Scilla. Nella prima mattinata di ieri, infatti, un grosso masso si è staccato dal costone sovrastante la carreggiata, andando a scaraventarsi sul cofano anteriore di un’autovettura a bordo della quale viaggiava una giovane scillese, Domenica Salvaguardia.Per la donna, rimasta illesa, si è reso necessario il trasporto presso l’ospedale di Scilla, in considerazione del grave stato di shock causatole dallo spaventoso impatto della frana sulla sua automobile. Questa ha invece riportato ingenti danni. Una frana che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. L’incolumità della giovane si deve ad un vero e proprio colpo di fortuna. <<Me la sono vista brutta>>, ha riferito un ragazzo che proprio al momento dell’accaduto si trovava a percorrere la Strada Statale 18. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni, capitanati da Davide Occhiogrosso, e quelli della stazione scillese, guidati dal maresciallo Giuseppe Bonfardino. Gli interventi delle forze dell’ordine hanno consentito la regolamentazione del traffico sulla strada statale che, di fatto, è stata interdetta alla circolazione per alcune ore. I carabinieri di Villa San Giovanni hanno subito allertato l’Anas, i cui funzionari sono arrivati tempestivamente sul tratto di strada in questione. Su direttive dell’ingegnere Giuseppe Laganà, capo compartimento Anas Calabria, sono stati immediatamente avviati i lavori per la messa in sicurezza della strada statale 18 tra Scilla e Villa San Giovanni. Messa in sicurezza da ritenersi in ogni caso “provvisoria” o “d’emergenza”, in quanto il rischio frane dai costoni della SS18 resta sempre altissimo, e si renderebbe quindi opportuno un rilevante programma di lavori finalizzati all’azzeramento o almeno alla riduzione dei pericoli.
Intanto ieri, dopo la tragedia sfiorata, sono stati messi in atto dei lavori di manutenzione ordinaria. In primis, gli operai dell’Anas, coadiuvati dall’impresa villese guidata dal geometra Antonio Calabrese, hanno provveduto a “tamponare” la situazione di rischio nel tratto di strada dove si è verificata la frana, con l’immissione di paletti atti a contrassegnare il pericolo. Inoltre si è proceduto alla rimozione di un grosso masso, probabilmente prossimo a staccarsi dal costone, che si trovava di fianco a quello caduto sull’autovettura della Salvaguardia. Una giornata davvero intensa, quella di ieri, per gli uomini dell’Anas che, fino al tardo pomeriggio, hanno continuato le operazioni di “messa in sicurezza” in tutta la SS18 tra Scilla e Villa, con un’opera di pulizia per rimuovere dal manto stradale fango, pietre e detriti vari, che negli ultimi giorni di forti piogge si sono riversati minacciosamente su tutta la statale. Oltre che a Scilla, anche a Villa, nei pressi delle frazioni di Cannitello e Ferrito. Di Francesca Meduri (Il Quotidiano della Calabria del 28 ottobre 2009) - torna sopra
Bersani “sbanca” Scilla. Exploit di Guccione
Pierluigi Bersani è stato votato dalla grande maggioranza del popolo del Pd scillese. 781 voti su 910 sono andati alle liste con candidato il nuovo segretario nazionale del Pd, di cui 568 alla lista “Con Bersani-Guccione 09” e 213 a “La Calabria con Bersani”. 45 voti alla lista “Democratici con Dario Franceschini”, a sostegno del segretario uscente e 25 voti alla lista “Per Marino Segretario”, collegata a Ignazio Marino. Anche lo scrutinio per il segretario e assemblea regionale conferma l'esito regionale, che ha eletto Carlo Guccione a nuovo segretario regionale. Guccione, infatti, ha avuto la meglio con 890 preferenze su 910. In particolare, 678 voti alla lista “Con Bersani-Guccione 09”, in cui era candidato alla terza posizione il sindaco Gaetano Ciccone, 116 voti per “Noi democratici per la Calabria”, con lo scillese Adolfo Galletta alla settima posizione e, infine, 66 voti a “La Calabria con Bersani”. Il candidato alla segreteria regionale, Pino Caminiti ha ottenuto 25 voti, con altrettanti voti alla lista “Liberiamo il futuro con Pino Caminiti”.
Alta l'affluenza alle urne, con 910 votanti, il 92,5% rispetto agli elettori del Pd delle ultime elezioni politiche. <<Grande giornata di democrazia per la Calabria e per Scilla>>. Sono le parole di soddisfazione del primo cittadino, Gaetano Ciccone, sia per la conferma della partecipazione “forte e costante” del popolo del Pd scillese, sia residente al centro che nelle frazioni, e sia per i risultati positivi della lista “Con Bersani- Guccione 09”, dove era candidato in terza posizione. Un ampio consenso che lo ha portato ad essere fra gli eletti all'assemblea costituente regionale del Pd, con i “Democratici Uniti”.
La lista “Noi democratici per la Calabria”, che ha visto tra i candidati Adolfo Galletta, ha ottenuto un totale di 1673 voti nell'intero collegio. <<Un esito positivo- dichiara Galletta- per una lista caratterizzata dalla mancanza di apparati di struttura e dalla tendenza al cambiamento, con un capolista, che nonostante manchi dalle scene politiche da tempo, ha ricevuto un buon consenso>>. Giusy Nuri (Calabria Ora 28/10/09) - torna sopra
<<Mafiosi? Solo degli imbecilli senza scrupoli>>
Scilla - <<L’agire criminale non solo è sbagliato, disonesto, immorale, illegale. Ma anche e soprattutto profondamente imbecille>>. E’ quanto “venuto fuori” durante l’ultimo incontro del gruppo giovani della comunità cattolica di Scilla. Un momento di riflessione su ciò che sta accadendo in Calabria e, in particolare, sulle “attività” legate alla criminalità organizzata. Significative le considerazioni avanzate da Giovanni Panuccio, uno dei membri più attivi della comunità scillese, sempre pronto a commentare le cose belle e brutte della nostra società sul suo blog.
Il giovane ha sottolineato come <<il denaro ed il dominio sugli altri siano i due presupposti e fini esclusivi della cultura mafiosa>> ed ha citato quanto scritto da Filippo Curatola su “L’Avvenire di Calabria”: <<E’ una cultura che non disdegna di insinuarsi negli uffici e negli esercizi pubblici di ogni genere, una cultura che, prima che di fatti, si nutre di atteggiamenti>>.
L’agire criminale, dunque, una cosa “profondamente imbecille”, anche perché, come riferito da Panuccio, <<arriva il momento nel quale i nodi vengono al pettine>>.
E poi, una domanda il cui riferimento alle “navi dei veleni” è più che palese: <<E’ davvero così furbo, così ‘malandrino’, accettare un paio di milioni per consentire l’inquinamento del mare della propria città? Del mare nel quale nuoteranno i propri figli? Il mare che fornirà il pesce per i propri banchetti?>>. E’ evidente, ma si sapeva già, come certi uomini, se così possono dirsi, non guardino in faccia niente e nessuno. Di Francesca Meduri (Il Quotidiano del 27 ottobre 2009) - torna sopra<<UNA GRANDE GIORNATA DI DEMOCRAZIA>>
Scilla - <<Una grande giornata di democrazia, che palesa come il partito democratico sia assolutamente radicato nella nostra regione; una grande risposta dei sostenitori piddini, che si sono fatti sentire numerosi anche a Scilla, dove è stato notevole il contributo giunto dagli elettori residenti nelle frazioni limitrofe>>. Così il sindaco di Scilla Gaetano Ciccone ha commentato l’andamento delle elezioni primarie.
Confermato pure nel comune scillese il “trend” nazionale e regionale, cioè le scelte ricadute su Pierlugi Bersani e Carlo Guccione, rispettivamente nuovo segretario nazionale del partito democratico e nuovo leader della segreteria “piddina” calabrese.
I risultati parlano chiaro. Per quanto riguarda l’elezione del segretario e dell’assemblea nazionale del Pd, infatti, sono stati in totale 781 i voti a favore delle liste “bersaniane”: la lista “Con Bersani e Guccione 09” ha ottenuto ben 568 preferenze e “La Calabria con Bersani” ne ha avute 213. Restando sempre sull’esito nazionale, sono stati 45 i voti andati alla lista “Democratici con Dario Franceschini” e solo 25 alla “Per Marino segretario”.
Sulla stessa linea il voto regionale. Il successo di Guccione (mozione Bersani) è stato schiacciante, con le tre liste che lo rappresentavano: 678 preferenze sono andate alla lista “Con Bersani e Guccione 09” , 116 alla “Noi Democratici per la Calabria” e, infine, 66 voti ottenuti da “La Calabria con Bersani”. La lista “Liberiamo il futuro con Pino Caminiti” (mozione Franceschini), relativa alla candidatura di Caminiti alla segreteria regionale, ha “racimolato” 25 voti.
Significativo il risultato, in ambito regionale, della lista “Con Bersani e Guccione 09”, in cui era candidato il sindaco scillese Gaetano Ciccone, in lizza per un posto nell’organigramma del partito democratico regionale. A dimostrazione che, ancora una volta, il primo cittadino è stato sostenuto dalla sua gente. Meno bene è andata allo scillese Adolfo Galletta, che concorreva al settimo posto della lista “Noi Democratici per la Calabria”.
A Scilla sono state 910 le persone presentatesi alle urne per queste primarie e, tra votazione nazionale e regionale, sono state accertate 60 schede bianche e 24 nulle. Di Francesca Meduri (IL QUOTIDIANO del 27 ottobre 2009) - torna sopra
Due candidati per Scilla
Ciccone e Galletta schierati entrambi con Bersani
Anche Scilla si prepara a partecipare domenica prossima alle primarie per l'elezione dell'assemblea e del segretario, sia nazionale che regionale, del Pd.
Nella cittadina si potrà votare dalle ore 7 alle 20 presso la sala del consiglio del Municipio, dove saranno presenti i membri più attivi della sezione locale di partito.
Anche Scilla parteciperà attivamente al rinnovamento degli organismi politici, con due candidature, entrambi, a sostegno di Pierluigi Bersani e Carlo Guccione. Nella lista “Con Bersani Guccione 09” , alla terza posizione, vi è il primo cittadino, Gaetano Ciccone. <<Ho scelto- spiega Ciccone- di candidarmi con la principale lista per la candidatura di Bersani e Guccione, perchè ritengo che la proposta di Bersani sia la più concreta, perchè prevede un partito radicato sul territorio capace di interagire con i cittadini>>. Riguardo le proposte avanzate dai sostenitori di Bersani, il sindaco sottolinea <<l'attenzione alla Calabria, con un particolare impegno a portare avanti il progetto dell'Area Metropolitana dello Stretto e la modifica delle legge elettorale, sia per l'elezione del parlamento sia per le primarie, dove, attualmente, viene tolta agli elettori la possibilità di scegliere le rappresentanze>>. Concorre alle primarie per l'assemblea regionale sempre a sostegno di Bersani e Guccioni, ma in altra lista, Adolfo Galletta, alla settima posizione di “Noi, democratici per la Calabria”. <<Ho scelto dichiara Galletta- di aderire ad una lista di impegno, di coerenza e di testimonianza>>. Non c'è contrapposizione, a detta dei candidati scillesi, in quanto entrambi sostengono la stessa candidatura, sia nazionale che regionale.
Attende il sostegno della gran parte del pd scillese, il sindaco Ciccone, come anche confermato dal segretario locale di partito, Antonino Vita. <<Diamo comunque la libertà agli elettori- sottolinea di scegliere a chi sostenere>>. Giusy Nuri (Calabria Ora 23/10/09) - torna sopraSCILLA, i tedeschi visitano la cittadina
Scilla - Nonostante l’estate sia finita da un pezzo, la cittadina tirrenica continua ad accogliere, quasi ogni giorno, numerosi turisti, sia italiani che stranieri.Pullman turistici, che trasportano comitive di persone amanti dei viaggi e curiose di conoscere posti nuovi, sostano infatti a Scilla, in quanto tappa degli itinerari programmati dalle agenzie di viaggi. E, d’altronde, non potrebbe essere diversamente, considerando le bellezze paesaggistiche di un luogo ricco di fascino e suggestioni. Un paese, Scilla, definito il “fiore all’occhiello” della Costa Viola, proprio per il suo incantevole paesaggio, che dovrebbe essere sicuramente più tutelato rispetto al dissesto idrogeologico (di cui abbiamo detto nei giorni scorsi), che comunque non mette in pericolo la vocazione turistica della cittadina. Almeno per il momento, se si guarda al fatto che i visitatori desiderosi di ammirare le attrattive locali non mancano mai. Così è stato anche ieri mattina, quando un gruppo di turisti tedeschi è giunto in paese a bordo di un autobus proveniente da Catania. Le avverse condizioni del tempo infierenti sulla Costa Viola non hanno impedito ai visitatori, perfettamente a loro agio in tenuta estiva, di fare un giro per le vie di Scilla. Accompagnati dalla guida turistica Alex, gli ospiti hanno visto i posti più interessanti della città: il castello Ruffo, Chianalea e Marina Grande. E ancora, le chiese “Matrice”, “San Rocco” e “Spirito Santo”. Tra una passeggiata e l’altra, i tedeschi hanno avuto la piacevole sorpresa di un leggero miglioramento delle condizioni del tempo e, di conseguenza, ne hanno approfittato per scattare qualche foto al paesaggio “mozzafiato”, almeno stando alla traduzione dell’accompagnatore Alex. Questi ha inoltre riferito che “gli allegri turisti sono rimasti particolarmente colpiti dal borgo di Chianalea e dalla vista dello Stretto di Messina”. Francesca Meduri (Il Quotidiano del 23 ottobre 2009) - torna sopra
Scilla, la lettera pastorale alle famiglie viaggia sul sito Internet
Scilla - La Parrocchia Maria SS. Immacolata di Scilla e Favazzina ha aperto nei giorni scorsi il nuovo anno pastorale 2009-2010.Con una lettera rivolta alle famiglie, il parroco don Francesco Cuzzocrea ha illustrato, sul portale parrocchiascilla.it, gli orientamenti pastorali del nuovo anno. Orientamenti all’insegna della donazione, della missionarietà e dell’educazione, in primis quella dei giovani, da considerare delle risorse e non un problema. In tal senso, è sempre intensissima l’attività parrocchiale scillese rivolta alla loro crescita. Un percorso di maturazione da compiere attraverso la partecipazione ai vari gruppi della comunità religiosa, ai quali ci si può iscrivere in base all’età e ai carismi condivisi. Con la consapevolezza che la formazione rappresenta un dovere primario e irrinunciabile per ogni cristiano. Una parrocchia, quella di Scilla, al “passo coi tempi”, in considerazione dell’intensa attività del suo sito web, in continua crescita. Un sito ricco di contenuti, con varie sezioni dedicate alle realtà parrocchiali e, soprattutto, la possibilità offerta agli utenti di usufruire di alcuni servizi, come la prenotazione online dei matrimoni e quella del salone parrocchiale. Da pochi giorni, poi, è attivo il giornale virtuale parrocchiascillanews.it, fortemente voluto da don Cuzzocrea, che ha così offerto uno strumento di informazione e divulgazione delle iniziative della comunità religiosa scillese. Le news sono curate da Giusy Nuri e da altri giovani scillesi accomunati dalla passione per la scrittura e la comunicazione, con l’obiettivo di tenere una finestra aperta sulla comunità religiosa, raccontando eventi, esperienze e riflessioni sulle tante espressioni della vita ecclesiale e sociale. Di Francesca Meduri (IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA 21 ottobre 2009) - torna sopra