http://www.arbitrio.it/scilla/rassegna_stampa.html - 11/21/09 08:17:57 - 05/23/07 00:54:51
Una cerimonia per ricordare tutti i caduti
Scilla, celebrazione in piazza San GiuseppeCelebrata ieri a Scilla la commemorazione dei caduti. Società civile e religiosa si sono riunite nel tradizionale appuntamento davanti al monumento dei caduti in piazza San Giuseppe, in una cerimonia sempre molto partecipata e sentita dalla popolazione scillese. La commemorazione dei caduti, generalmente celebrata il 4 novembre, è stata anticipata di qualche giorno, nella prima domenica del mese, per dare più solennità e rilievo all'evento e favorire la partecipazione di tutta la comunità. Infatti, dopo la celebrazione della santa messa domenicale, nel giorno in cui la Chiesa ha celebrato la solennità di tutti i Santi, è partito un corteo fino piazza San Giuseppe, dove si è posta una corona di alloro ai piedi del monumento, dove si ricordano i novantanove scillesi caduti in guerra. Una breve e intensa celebrazione, dove hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, con l'immancabile accompagnamento musicale del complesso bandistico “Città di Scilla”. A presiedere la cerimonia il sindaco Gaetano Ciccone, con un discorso sull'importanza storica e sempre più attuale della ricorrenza. <<Il 4 novembre- spiega il primo cittadino- non si festeggia solo la fine di una guerra nefasta ma l'affermazione del sentimento di unità del popolo italiano>>. In un momento storico in cui prevalgono sentimenti di egoismi e divisioni, a discapito dello sviluppo delle regioni meridionali, questa ricorrenza diventa, per Ciccone << un'occasione per affermare che l'Italia è “una e indivisibile”. Giusto il federalismo- ribadisce- ma la secessione è un reato>>. Uno sguardo alla dimensione internazionale, per richiamare la responsabilità delle popolazioni più evolute all'impegno per lo sviluppo di politiche ecosostenibili e per promuovere l'accoglienza e integrazione delle popolazioni emigrate.
Sulla necessità dell'educazione a tali valori concorda don Francesco Cuzzocrea, ricordando il percorso intrapreso dalla parrocchia, nel coinvolgimento dei giovani in attività e percorsi volti alla formazione. La benedizione del parroco e le note dell'inno nazionale, suonato dal complesso bandistico, hanno concluso la cerimonia. Giusy Nuri(Calabria Ora 2/11/09) torna sopra