http://www.arbitrio.it/scilla/rassegna_stampa.html - 11/21/09 08:17:57 - 05/23/07 00:54:51
RASSEGNA STAMPA - Novembre 2009
SCILLA ONORA LE FORZE ARMATENella cittadina scillese è tutto pronto per la celebrazione della festività dei Santi e per la commemorazione dei defunti e dei caduti. Un calendario ricco di appuntamenti è stato infatti programmato dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gaetano Ciccone, e dalla Parrocchia Maria SS. Immacolata di Scilla e Favazzina, che pochi giorni fa ha festeggiato il primo anniversario di sacerdozio di don Francesco Cuzzocrea. La commemorazione dei defunti e dei caduti si svolgerà in tre giornate diverse, in modo che possano prendervi parte non solo i cittadini residenti nel centro di Scilla, ma anche gli abitanti delle frazioni di Favazzina e Melia. Si comincia stamattina, nella giornata di rievocazione di tutti i Santi. Dopo la celebrazione della messa da parte di don Cuzzocrea, alle ore 11 è prevista una cerimonia in piazza Matrice, dove saranno ricordati i defunti e i caduti in guerra. La comunità scillese, composta da cittadini, autorità civili, religiose e militari, condividerà dunque un solenne momento in memoria di chi ha lottato per la terra d'origine. Un momento di preghiera che sarà reso ancora più emozionante dalle musiche religiose della “Banda di Scilla” e dal discorso del sindaco Ciccone in onore di chi non c’è più. Discorso che il primo cittadino esprimerà in piazza San Giuseppe, dedicata ai caduti in guerra, dove la gente scillese arriverà dopo un lungo corteo, fatto di preghiere, canti e devozioni, che avrà il suo punto di partenza dalla chiesa Matrice. Domani, invece, i defunti e i combattenti scomparsi in guerra per servire il paese saranno ricordati nella frazione di Favazzina, nel cui cimitero (la Chiesa è inagibile) sarà celebrata la Santa Messa, alla quale parteciperanno, ovviamente, tutte le autorità istituzionali del posto, in primis il sindaco Ciccone che, al termine della stessa, accompagnerà gli abitanti in un lungo corteo di commemorazione che si fermerà a piazza delle Rimembranze, anch’essa sede di un monumento in onore dei caduti di guerra. Questi saranno salutati anche dai residenti a Melia di Scilla. Qui, le funzioni religiose in ricordo dei defunti saranno però celebrate il 4 novembre. Alla Santa Messa, che inizierà alle 10 nella Chiesa di San Gaetano, prenderanno parte anche gli alunni delle locali scuole medie ed elementari. Anche tanti giovani, quindi, parteciperanno alla processione che arriverà alla piazza del paese, compiendo così un importante dovere civile. Alla giornata commemorativa che si svolgerà a Melia non prenderà parte, a causa di impedimenti personali, il primo cittadino scillese Gaetano Ciccone, che sarà sostituito dal suo vice Francesco Bellantoni. Insomma, come da tradizione le celebrazioni delle suddette festività trovano grande spazio nella comunità scillese, al fine di mantenere quei valori che derivano dal coraggio mostrato nei compatrioti durante la guerra. Valori che, grazie a questi momenti di preghiere e unione sociale, si spera vengano inculcati ai giovani d’oggi, che dovrebbero prendere esempio da chi ha lottato per la libertà. La festa delle Forze Armate italiane coincide infatti con il 4 novembre, data in cui, si ricorda, vengono celebrati anche l’anniversario della fine della prima guerra mondiale per l’Italia e anche la festa dell’Unità nazionale. Un pezzo di storia italiana che ogni anno viene ricordato, celebrato e onorato. (Il Quotidiano della Calabria del 1° novembre 2009)