http://www.arbitrio.it/scilla/rassegna_stampa.html - May 26, 2012 6:15:06 PM - Nov 29, 2004 5:27:54 PM
Scilla Futura propone di istituire isola pedonale Pescatore: <<Scelta che aveva dato buoni frutti già 20 anni fa>> L'estate è alle porte e come ogni anno si cercano di individuare le soluzioni migliori per rendere nella stagione più caotica dell'anno la cittadina della Costa Viola più vivibile per gli abitanti e per i turisti. Una proposta concreta arriva dall'Associazione Scilla Futura: fare a Scilla un'isola pedonale. È una soluzione adottata venti anni fa nel lungomare Cristoforo Colombo e che ha dato fin da subito effetti positivi. A spiegarlo è il presidente dell'associazione dei commercianti, Enrico Pescatore, che ricordando quel periodo in cui nel lungomare veniva vietato l'accesso ai veicoli in tarda serata, propone all'amministrazione di riprendere in considerazione tale possibilità, e perché no, estenderla a tutto il centro storico. << Se ben progettata e ben inserita, infatti, l'isola pedonale ha dimostrato di produrre effetti positivi nell'immediato e sul lungo periodo: da subito una riduzione dei livelli di smog e rumore accompagnato da una crescita del numero di utenti del trasporto pubblico e poi una miglior tutela di monumenti e patrimonio storico-artistico, una valorizzazione turistica, un generale aumento della vivibilità cittadina. A questo si aggiunge il miglioramento della sicurezza stradale, dal momento che è nei centri urbani che si verifica il maggior numero di incidenti>>. Non è la prima volta che si parla di fare un'isola perdonale a Scilla, per evitare gli intasamenti e le lunghe trafile di auto nel centro, dove i turisti dovrebbero poter passeggiare nella totale tranquillità per ammirare la bellezza della cittadina, ma la critica che viene sollevata è sempre quella: dove si parcheggiano le macchine? <<La storia dei parcheggi viene sempre rimandata- osserva Pescatore- ma è anche vero che bisogna trovare delle soluzioni per dare una svolta a questo paese>>. Per Pescatore, quindi, è una soluzione fattibile, come lo è stato venti anni fa, quando Scilla aveva gli stessi problemi legati alla carenza di posti-auto. <<Sta all'amministrazione -conclude- individuare le soluzioni più idonee per mettere in pratica tale proposta>>. Giusy Nuri (Calabria Ora 23/05/12) torna sopra
Presentazione libro SCILLA
Si è svolta, con notevole successo, Sorsi di Cultura, organizzata dalla Ecotouring Costa Viola di Rosario Previtera e dal Comune di Villa San Giovanni. La manifestazione ha avuto come protagonista il libro di narrativa SCILLA di Oreste Kessel Pace, dal quale sono stati tratti alcuni brani letti dal poeta Carlo Menga. Le letture sono state intervallate da degustazioni di pregevoli vini dell'azienda vitivinicola Criserà, tra cui proprio il famoso e raro Scilla, Costa Viola ma anche l'Armacia. Gli assaggi sono stati guidati dal dott. Previtera, enologo, il quale ha deliziato gli ospiti con un vero e proprio corso di assaggio dei vini. La serata ha avuto come scenografia il pregevole locale Panorama di Villa San Giovanni ed è terminata con un intervento dello scrittore Oreste Kessel Pace, geniale oratore, studioso delle civiltà antiche e della scrittura artistica. Kessel ha mandato in estasi il pubblico con un elettrizzante discorso di nove minuti, energico e intenso di storia, mitologia, rispetto per i nostri antenati. La platea ha reso un applauso finale di oltre dieci minuti con ovazione finale. Il libro SCILLA, Edito dalla Città del Sole Edizioni di Franco Arcidiaco, è un racconto di narrativa mitologica. Ripercorre le vicende della tragica storia d'amore tra la giovane Scilla e Glauco, in un'epoca senza tempo, tra gli abissi del Mediterraneo e l'isola maledetta di Circe, in un susseguirsi di vicende, avventure e colpi di scena propri della letteratura mitologica. L'editore Franco Arcidiaco della Città del Sole Edizioni, ha fatto già sapere che il libro SCILLA vedrà la pubblicazione della sua Seconda Edizione entro la prossima estate. Giusy Nuri (Calabria ora 22/03/12) torna sopra
Torna il trofeo Città di Scilla. Gilberto primo al traguardo Nonostante le condizioni meteorologiche non favorevoli e il forte vento di scirocco ha avuto luogo la 19° edizione della gara ciclistica Trofeo Città di Scilla, una manifestazione ripresa dopo tre anni di sospensione e organizzata da Gs Cicli Jiriti Reggio Calabria. Cinquantacinque ciclisti, provenienti da Calabria e Sicilia, hanno gareggiato attraversando la Costa Viola. Questo il percorso: Scilla- Bagnara- Santa Trada- Bagnara - Scilla. Dopo circa un'ora dall'inizio della gara, a giungere per primo al traguardo in piazza San Rocco è stato Francesco Gilberto della Team Rubino/Romeo Augusta (SR). Della stessa società il secondo classificato il siciliano Fabio Alessi, a cui è seguito il terzo arrivato il reggino Gianluca Pullano del Team Randazzo. Seguono nella classifica: Giovanni Miloro di Il Triciclo e Antonino Randazzo del Team Randazzo. Nel corso della premiazione, svoltasi nella sala consiliare del comune di Scilla, l'organizzatore Rocco Migliorino, il sindaco Caratozzolo e il delegato allo sport Filippo Bellantone hanno consegnato i trofei alle società vincitrici e i premi ai vincitori delle varie categorie (Dil, A1, A2, A3, A4, A5, A6 e Donne). Della categoria Donne è stata premiata l'unica atleta in gara Irene Pascone. Un premio speciale è stato consegnato ai ciclisti scillesi che hanno preso parte alla manifestazione. Giusy Nuri (Calabria ora 22/03/12) torna sopra
A3, riapertura entro i tempi stabiliti
Ci sono buone probabilità che siano rispettati i tempi di riapertura dello svincolo di Scilla, prevista per il prossimo 31 marzo. È la convinzione dei sindaci di Scilla, Bagnara e Villa San Giovanni che, dopo l'ultimo sopralluogo con i tecnici ANAS , addetti ai lavori di ammodernamento dell'A3, hanno constatato che il crono programma è stato fino ad ora rispettato. Gli amministratori e gli ingegneri ANAS , in una prima fase dell'incontro, svoltasi presso il municipio di Scilla, hanno potuto verificare la rispondenza tra il crono programma dei lavori che riguardano il rifacimento di parte dello svincolo autostradale di Scilla e la documentazione fotografica e cartografica dei lavori eseguiti fino ad oggi. In una seconda fase, con un sopralluogo nell'area di cantiere, i sindaci Caratozzolo, Zappia e La Valle, guidati dagli ingegneri di Anas Vancolle, Castellani e Muscatello e, per Impregilo, dall'ingegner Giunta, hanno potuto constatare personalmente lo stato di avanzamento dei lavori, rispondente in pieno al crono programma inizialmente previsto. Uno strumento di controllo da parte delle istituzioni locali, onde evitare ritardi e prolungamento dei termini, a discapito dei cittadini, in particolare dei pendolari e degli operatori economici, molti dei quali operano nel settore ristorativo-alberghiero. Dall'ultimo sopralluogo, i sindaci appaiono soddisfatti per la rapidità con cui l'Anas sta procedendo per i lavori nello svincolo di Scilla, sia perchè sono iniziati anche gli interventi per la messa in sicurezza della Statale18. Giusy Nuri (Calabria ora 22/03/12) torna sopra
Il premio Ribuffo ad un ricercatore scilleseDermatologia, il riconoscimento al professore Costanzo È stato presentato ieri alla sala consiliare del Comune di Scilla il 1° Premio per la Dermatologia Antonio Ribuffo, scillese e padre della dermatologia italiana, che sarà consegnato sabato, all'interno del Congresso Scilla DERMA e SOLE- Confronto tra dermatologia e allergologia, ospitato nelle sale del Castello Ruffo di Scilla. Alla conferenza di presentazione, moderata da Filippo Teramo, sono intervenuti il sindaco di Scilla, Pasquale Caratozzolo, i direttori scientifici Serafina Tereamo, dermatologa e Maria Grazia Palermo, allergologa, Antonio Diano di Dafne Congressi, l'assessore al turismo, Santo Perina. Il premio sarà consegnato ad Antonio Costanzo, dermatologo di origine scillese e ricercatore presso l'Istituto di Dermatologia dell'Università di Roma Tor Vergata, noto per aver scoperto un vaccino per la prevenzione di alcune malattie dermatologiche, brevettato a livello internazionale. Al luminare di origine scillese sarà consegnata una creazione del maestro orafo Gerardo Sacco, che rappresenta la rupe di Scilla antica, mantenutasi nella sua bellezza fino ad oggi e simbolo di quel connubio tra scienza e bellezza naturalistica, che il Congresso intende perseguire, diventando punto di riferimento per la trattazione di argomenti scientifici per i medici di tutta Italia. Cute e Sole saranno i temi principali del congresso, molto sentiti nella cittadina della Costa Viola, meta estiva di molti turisti anche per la cura del sole. Danni da Uv e prevenzione, foto protezione, foto dermatosi, dermatiti, psoriasi, orticaria solare, reazioni allergiche, anafilassi, tumori cutanei sono alcuni dei temi trattati nel corso dei lavori. <<Siamo ben lieti di ospitare un evento che mette in risalto le nostre professionalità>> dichiara l'assessore Perina, a cui segue il sindaco Caratozzolo: <<Dopo Raffaele Piria e Antonio Ribuffo continueremo a valorizzare le persone che hanno portato il nome di Scilla nel mondo>>. Giusy Nuri (Calabria Ora 18/05/12) torna sopra
SCILLA. Al via da giovedì la XII edizione di Scilla Cuore, la oramai celebre e partecipata assise medico scientifica che per quattro giorni fa della cittadina della Costa Viola la capitale della cardiologia. Direttore del congresso Vincenzo Motemurro, cardiologo del territorio Asp 5 Regione Calabria, presidenti onorari i professori Giuseppe Giuffrida di Catania e Benedetto Marino di Roma. Presidenti del congresso il professor Ciro Indolfi di Catanzaro e Francesco Romeo di Roma. Direttori scientifici professor Pasquale Perrone Filardi, cattedra scuola di specializzazione Cardiologia delluniversità Federico II di Napoli, Ermete Tripodi, direttore Unità operativa di Riabilitazione cardiorespiratoria del Capit Scillesi dAmerica di Scilla. Anche questanno, a fronte degli importanti consensi ottenuti negli anni precedenti, si ritiene opportuno approfondire le grandi tematiche cardiologiche nellottica di un confronto interattivo con gli esperti docenti di formazione. - ha detto il cardiologo scillese Vincenzo Motemurro - Gli argomenti proposti saranno affrontati, alla luce delle novità che la ricerca scientifica presenta al mondo medico, privilegiando gli aspetti clinico-pratici sulla ricerca teorica. Questanno si è scelto di focalizzare lattenzione su: scompenso cardiaco, ipertensione arteriosa, prevenzione e diagnostica cardiovascolare, cardiologia interventistica, aritmologia, riabilitazione cardiologica, cardioangiologia, patologie valvolari, cardiologia pediatrica, genetica e biologia dellaterosclerosi, interazione cuore e sonno, farmacologia clinica e cardioncologia. Il programma di Scilla Cuore XII Edizione prevede, come di consueto, la partecipazione di esperti di settore con la funzione di discussant al fine di rendere vivace ed interattivo lo svolgimento delle singole sessioni. È noto che la base essenziale di ogni progresso scientifico è rappresentata dalla continua verifica del certo. Infatti ciò, costituisce lobiettivo primario che Scilla Cuore XII Edizione intende realizzare attraverso lautorevole e qualificato contributo scientifico e culturale dei docenti di formazione. Il congresso inizierà giovedì alle ore 14 presso lauditorium salone parrocchiale Maria SS. Immacolata Chiesa Madre e si concluderà domenica 20. Giusy Nuri (10/05/12) torna sopra
APRILE 12 RASSEGNA STAMPA - Maggio 2012
Scilla azione lagale all'Ue. Danneggiata la pescaScilla è ancora la patria del pesce spada? Sicuramente si, ma potrebbe venire qualche dubbio nel constatare che, nel pieno della stagione della caccia allo Xiphias glaudius, di pescato ce n'è ben poco. I divieti di pescare con la spadara e, per ultimo entrato in vigore quest' anno, con la ferrettara, dettati dalle normative europee, hanno limitato drasticamente la più redditizia attività peschereccia della Costa Viola, ancora tenuta in vita grazie alle storiche passerelle e alla pesca con il palangaro (lenza con amo), difficilmente praticabile nel nostro mare. Poco è servita la trasferta a Roma del consigliere delegato alla pesca, Mariano Giordano, che ha incontrato il direttore generale della pesca marittima e acquicoltura del Ministero delle politiche agricole, Francesco Saverio Abate , dove ha avanzato la richiesta, non concessa, di una deroga al divieto. Giordano ha le idee ben chiare su quelle che saranno le conseguenze di questo divieto: un danno enorme all'economia locale, al turismo e all'immagine stessa di Scilla, nota in tutto il mondo per la pesce spada, nonché al diritto del pescatore di pescare. Per tali ragioni, partirà proprio da Scilla un'azione legale nei confronti dell' Unione europea, chiedendo un risarcimento danni e il ripristino della pesca con la spadara. Iniziativa proposta da Giordano, nel corso di una conferenza stampa, e appoggiata dal sindaco Caratozzolo, con l'auspicio che anche altri comuni possono unirsi alla battaglia. Le norme restrittive, chiamate in causa, poste a tutela per la sopravvivenza dei cetacei, tartarughe e delfini, in realtà, per il consigliere alla pesca, porteranno solo conseguenze negative. Per Giordano, basterebbe regolamentare la pesca con la spadara e porre in essere alcuni accorgimenti, per evitare che questo tipo di attività possa penalizzare le specie protette e la sopravvivenza dello stesso pesce spada: accorciare le reti e fermare la pesca nel periodo della fecondazione,dal 20 luglio al 20 agosto. <<La maglia più opportuna e meno invasiva -ribadisce- per questo tipo di pesca è la spadara, poiché colpisce solo pesci spada al di sopra dei 30 kg ed è una rete che può essere facilmente controllata dal pescatore>>. Secondo il consigliere, il problema ancora non è esploso e avverte che intere comunità di pescatori, tra cui molti giovani che vorrebbero intraprendere questa attività, sono sul piede di guerra pronti per una protesta. (Calabria Ora 10/05/12) Bruciata la barca di un pescatoreNon finiscono i guai per i pescatori. Alle restrizioni e alle difficoltà oggettive che sembrano penalizzare il settore peschereccio, si aggiunge anche l'inciviltà dell'uomo. Martedi sera è stata bruciata al porto di Scilla una barca da diporto, di proprietà di un pescatore locale. Non è la prima volta che viene data alle fiamme un'imbarcazione. L'episodio più eclatante si è verificato due anni fa, con l'incendio della nota passerella Santa Lucia. L'abitudine a danneggiare o distruggere attività commerciali da allora non si è fermata e continua a colpire anche questo settore, nel bel mezzo della stagione più florida per la pesca. (Calabria Ora 10/05/12)
Scilla. Le associazioni inviano una lettera in ParlamentoDopo le varie iniziative a difesa dello Scillesi D'America e le ripetute richieste, al momento inascoltate, di incontro con il Governatore Scopelliti, le associazioni pro ospedale non si fermano e continuano la loro battaglia, decidendo di rivolgersi alla Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e al Ministro della salute. È stata, quindi, inviata a Roma una dettagliata documentazione, dove viene analizzata la situazione della struttura. La missiva è stata inviata per conoscenza anche ai sub commissari Luciano Pezzi e Luigi D'Elia. Le associazioni rinnovano l'appello del ripristino della funzione ospedaliera del presidio, recentemente convertito in Capt, argomentando sulle ragioni di questa richiesta. <<Non riusciamo ad individuare- si legge nella missiva- i motivi gravi che hanno indotto il Commissario a prendere una decisione così radicale nei confronti del nostro ospedale in attivo>>. Tra gli elementi a favore del mantenimento della funzione ospedaliera: bilancio attivo, recente ristrutturazione, ubicazione favorevole , utenza enorme ,proprietà dell'immobile con area edificabile annessa. <<Cosa ci vuole di più- chiedono- per giustificare la presenza attiva dell'Ospedale Scillesi d'America?>>. Ricordano, inoltre, che la stessa Commissione parlamentare aveva espresso parere positivo nei confronti del nosocomio. <<Non possiamo accettare- rivendicano le associazioni- che per fare quadrare i conti del Commissario dobbiamo essere sbattuti ed ammucchiati nei corridoi dell'Ospedale Riuniti di Reggio Calabria (situazione penosa e vergognosa) o in cliniche e laboratori privati sovvenzionati dalla sanità pubblica , o peggio ancora in lontanissime altre Regioni , con gravi disagi economici e pratici per parenti spesso impreparati e di poche disponibilità a fronte di una struttura sanitaria che già paghiamo molto cara>>. Si chiede, quindi, che venga riesaminato il caso dello Scillesi, alla luce della sua reale situazione, delineata dalle associazioni sia per quanto riguarda l'aspetto economico sia quello primario di garanzia del diritto alla salute. Insieme alla lettera sono stati inviati una serie di documenti, manifesti e articoli di stampa che ripercorrono la vicenda dell'ospedale. Inoltre, tra gli allegati vi è un documento esclusivo scritto nel 1948 da Antony B. Gioffrè, senatore dello stato di New York e presidente dello Scilla Community Hospital Fund, a testimonianza dell'impegno profuso dagli scillesi americani per la costruzione e difesa dell'ospedale, <<che è stata opera nostra!- si legge nel documento del '48- E come tale la difenderemo perché cristianamente certi di essere nel giusto>>. Giusy Nuri (Calabria Ora 28/04/12) torna sopra
Querela a MediasetE il sindaco difende Scilla: non è capitale della 'ndranghetaScilla capitale della 'ndrangheta?. Sembra uno scherzo, ma se a pronunciarla è un noto giornalista di Mediaset è tutta un'altra storia. La puntata di Terra, andata in onda lunedi sera in seconda serata, ha scatenato la reazione degli scillesi. In particolare il sindaco Caratozzolo ha annunciato, nel corso di una conferenza stampa per la presentazione di una iniziativa della Pro Loco, l'intenzione di denunciare Mediaset e il direttore responsabile del settimanale di approfondimento del Tg5 per il danno all'immagine che ha recato a Scilla. Ma cos'è che esattamente ha infastidito gli scillesi tanto da portare gli amministratori ad intraprendere un' azione legale? La frase che ha scatenato malumori è stata: <<Siamo a Scilla, un antico borgo a pochi chilometri da Reggio Calabria , che ormai da tempo è considerata la capitale della'ndrangheta>>. È chiaro il riferimento del giornalista Sandro Provvisionato alla città di Reggio, ma la frase è stata fraintesa da molti. Se si aggiunge, inoltre, che mentre si definiva Reggio Calabria capitale della 'ndrangheta, le immagini del Castello Ruffo e dello Stretto di Messina facevano da sfondo al lancio del reportage su donne e 'ndrangheta, cresce ancora di più l'indignazione del primo cittadino e di tutta l'amministrazione. Le motivazioni della richiesta di risarcimento per il danno all'immagine saranno spiegate da Caratozzolo e dalla sua giunta nel corso di una prossima conferenza stampa. Inoltre si chiederà al presidente di Mediaset di riparare il danno con uno spot pubblicitario o trasmissione che metta in risalto le bellezze di Scilla. Giusy Nuri (Calabria Ora 25/04/12) torna sopra
Economia locale in crisi: <<Pescatori penalizzati>>Scilla, Giordano: senza le ferrettare non si può pescareLa stagione della pesca al pesce spada è iniziata. I pescatori avvistano i pesci ma sono impossibilitati a pescarli, a causa delle nuove norme che vietano l'uso delle ferrettara. Rischia, quindi, di crollare un'economia locale, che per anni è vissuta grazie a questa florida attività peschereccia, nota in tutta Italia. A lanciare l'allarme sulle conseguenze che questi divieti porteranno non solo all'economia ma anche all'ecosistema è il consigliere delegato alla pesca del comune di Scilla,Mariano Giordano, che ritorna sull'argomento in vista della sentenza del Tar del Lazio, che si pronuncerà in merito al ricorso presentato dai pescatori per l'annullamento del decreto, emanato dal ministero delle politiche agricole, che detta regole restrittive rispetto all'attività di pesca con reti da posta derivanti. : <<Giorno 23 aprile il TAR si dovrà pronunciare sul legittimo diritto di pesca con la ferrattara. Ormai sui politici incombe un senso di apatia e disinteresse: demandano ai tribunali e ai tecnici tutte le difficoltà e i problemi che incidono moralmente ed economicamente sul popolo e sull'ecosistema. La gente del Sud è sempre stata fortemente legata alla propria terra, alle tradizioni, alla Nazione e alla sua Costituzione. Da quasi un decennio lo stesso popolo del Sud sta subendo il divieto all'antichissima pesca al pesce spada con le reti. La stagione della caccia al pesce spada è già iniziata in quanto si sono registrati i primi avvistamenti a pelo d'acqua. Per quanti ancora non ne fossero a conoscenza, il pesce spada è una primaria risorsa per il pescatore: il suo valore economico riesce a dare fiato e vitalità al popolo del Sud, mantenendo altresì vivo l'interesse turistico dall'intera Regione Calabria e della vicina Sicilia. Il pesce spada è pertanto altamente pregiato, gustoso, immerso in un maestoso passato. Chi potrà mai assumersi la responsabilità di impedire la pesca con la rete, considerando che essa nei secoli non ha mai danneggiato l'ecosistema tantomeno è stata causa di pericolo per specie in estinzione>> E conclude lanciando un appello alla politica. <<Siamo fortemente sconcertati nel richiedere un diritto alla pesca voluto da Dio. Siamo irrimediabilmente penalizzati da un non guadagno che mette in crisi la dignitosa esistenza di ogni pescatore. Siamo un popolo senza speranza se la politica non si attiva nel dare a ognuno il giusto e sacrosanto diritto di vivere: l'uomo non può togliere ad un altro uomo ciò che Dio ha donato per il bene di tutti>>. Giusy Nuri (Calabria Ora 21/04/12) torna sopra
Ecco cosa funziona allo Scillesi d'AmericaIl direttore sanitario Francica sulla situazione sanitaria Conclusa la fase di riconversione dello Scillesi d'America lo scorso 31 marzo, il presidio ha perso la sua funzione ospedaliera. Dopo un sopralluogo effettuato presso la struttura, il direttore sanitario dell'Asp provinciale Rosanna Squillacioti aveva rassicurato sul potenziamento del presidio riconvertito in Capt con ulteriori servizi. Potenziamento che è stato confermato dal direttore sanitario Candido Francica, che in conferenza stampa , ribadisce <<Abbiamo avuto garanzie dal direttore sanitario provinciale che il presidio sarà potenziato>>. Sullo stato dei servizi attuali e in corso di attuazione intende fare alcune precisazioni il direttore sanitario, rispetto alle voci sulla chiusura di alcuni ambulatori. Francica precisa che sono regolarmente aperti e funzionanti: allergologia, cardiologia, dialisi, endocrinologia, gastroenterologia, pediatria, ortopedia, oncologia, oculistica, ostetricia e ginecologia. Inoltre, il presidio è dotato di un punto di primo intervento (PPI) h24, che effettua un primo soccorso con il trasferimento per i casi di maggiore gravità al pronto soccorso dell'ospedale Riuniti di Reggio Calabria. Attiva, anche, una struttura di riabilitazione di tipo estensivo a ciclo continuativo con prevalente indirizzo cardio-respiratorio con i relativi ambulatori di tipo cardiologico e respiratorio. Vi è presente una postazione Suem 118 h24, una dialisi con 8 posti letto, che sarà a breve potenziata fino a raggiungere i 30 posti. E' prevista a breve, perché è stata finanziata, l'apertura dell'ambulatorio di fisiopatologia della riproduzione di primo e secondo livello-fertilità assistita con un annesso ambulatorio di andrologia. Sono inoltre previsti ambulatori di urologia e dermatologia. <<Ogni servizio presente o che sarà costituito - sottolinea Francica- dovrà essere qualificato e perfettamente idoneo a soddisfare le esigenze dell'intero comprensorio>>. Giusy Nuri (Calabria Ora 19/04/12) torna sopra
Scilla. Ok al consuntivo 2010 tra roventi polemicheOltre dieci ore di consiglio. Scontro Ciccone-Caratozzolo È stato approvato il bilancio consuntivo del 2010. Accompagnato da polemiche per l'ampio ritardo e per le risultanze, il bilancio è passato con il voto favorevole della sola maggioranza, nel corso dell'ultimo assise comunale, che nonostante i pochi punti all'ordine del giorno si è protratto per più di dieci ore. È stato proprio quest'ultimo argomento ad animare la discussione tra i due schieramenti, già anticipata nel botta e risposta attraverso i manifesti pubblici. Quello dei conti pubblici è stato l'argomento, che già in fase di campagna elettorale, più di tutti ha diviso i due schieramenti, in quanto si tirava in ballo la gestione della precedente amministrazione Ciccone, difesa a spada tratta dal fratello Pasqualino, capogruppo di minoranza. Già il ritardo è stato oggetto di varie polemiche, in quanto la maggioranza ha sempre ritenuto che fosse un atto dovuto della precedente amministrazione , a cui si è aggiunta la difficoltà a far quadrare i conti, tant'è che si è resa necessaria un analisi approfondita della situazione finanziaria dell'ente, a quanto pare ancora in corso di verifica. Giustificazione contestata più volte dalla minoranza, che ha intravisto nel ritardo un'incapacità a prendere in mano le redini della cosa pubblica, nonché un alibi per non prendere iniziative. Ma sono state le risultanze ad essere prese di mira dal gruppo di minoranza. La relazione dell'assessore al bilancio Bova ha reso noto che il bilancio si è chiuso con un disavanzo di 4.894.299,10 euro. Somma contestata dalla minoranza, in particolare dal consigliere Ciccone che ritiene che il disavanzo sia in realtà nettamente inferiore, come inferiore è tale cifra rispetto ai 19.683.271,61 euro di debiti ,resi noti da un manifesto pubblico alcuni mesi dopo l'insediamento dell'amministrazione, che era costata una querela per diffamazione al primo cittadino e giunta da parte dell'ex sindaco Gaetano Ciccone. <<Si informi adesso la cittadinanza che i debiti non erano di circa 19 milioni di euro ma di cinque- sfida il consigliere Ciccone- starà a noi dimostrare che non sono neanche cinque>>. <<Ci sono debiti fuori bilancio>> fa notare Bova. <<Abbassiamo i residui- propone ancora Ciccone- così evitiamo il fallimento e noi rinunceremo ad azione penale>>, facendo riferimento alla querela sporta dal fratello Gaetano. Respinge la proposta Caratozzolo, che afferma <<non rinunceremo alla verità>>. Giusy Nuri (Calabria Ora 18/04/12) torna sopra